Nasce GULP Gruppo Umbro per il Libro Prossimo Futuro

Abstract

Molti si domanderanno cosa ha a che vedere Padova con questa iniziativa umbra. Innanzitutto il motore di questa e di altre operazioni culturali è un nostro concittadino, Giuseppe Bearzi, da alcuni anni trasferito in Umbria, co-fondatore del Gruppo90-ArtePoesia di Padova, di cui è ancora socio e di cui è stato per anni vicepresidente e per il quale cura la mini rivista Carta, giunta al 74° numero; inoltre al convegno, organizzato da GULP, partecipano numerosi studiosi tra cui alcuni nostri concittadini e ne usciranno, con gli atti, alcune linee operative che troveranno attuazione anche nel nostro territorio.

Per i libri l’Umbria si muove

Un’associazione INTRA, un gruppo di lavoro GULP, un libro e quaranta “biblioteche dei libri salvati”

«Il nostro libro, Fogli di carta – scritti, editi, letti: salvati, distribuito nelle librerie da marzo, potrà contribuire a salvare alcuni libri del passato, ma riuscirà a farne uscire di validi in futuro?» si sono chiesti gli autori Jessica Cardaioli e Giuseppe Bearzi in una regione dove l’editoria annaspa forse più che altrove: oggi, infatti, a leggere almeno un libro l’anno sono quel 40% degli Italiani che, da decenni, sono in continuo calo. I due autori se lo chiesero un anno fa, quando consegnarono il loro manoscritto all’editore Mimesis di Milano: sapevano che il loro saggio non sarebbe bastato e per questo – grazie al consiglio e aiuto di accademici, archivisti, bibliotecari, editori, librai e lettori – pensarono di organizzare tre incontri su quel tema, nei quali lettori appassionati e competenti avrebbero esposto liberamente le loro idee e le loro proposte in merito.

Tre incontri sul futuro del libro

Il primo incontro sul “futuro del libro” sarà il 4 settembre a Gubbio

Quali sedi di quegli incontri furono scelte Gubbio, dove – memori delle Tavole Eugubine e coadiuvati da Augusto Ancillotti che le decriptò e altri – si sarebbe valutata soprattutto la futura ‘tangibilità’ del libro; Foligno, dove – memori della prima edizione delle Divina Commedia e consigliati da Roberto Segatori, Giuseppe Moscati, Enrico Sciamanna ed altri – del libro si sarebbe vagliata la futura produzione e diffusione; e Orvieto, dove – affascinati dalle narrazioni affrescate nel Duomo, perché tutti capissero, e coadiuvati da Riccardo Campino, Adriana Chemello, Mario Squadroni e altri – si sarebbe considerata l’ineguagliabile attitudine del libro a essere testo e testimone delle comunità.

Il primo incontro avrà luogo alle 9:30 di sabato 4 settembre alla biblioteca Sperelliana di Gubbio, via fonte Avellana 8. Dopo il saluto dell’assessore alla Cultura Giovanna Uccellani, interverranno Augusto Ancillotti, ex prorettore dell’Università di Perugia; Roberto Revello, editore di Milano; Attilio Bartoli Langeli, docente di paleografia e diplomatica nelle Università di Padova, Perugia e Venezia; Gaia Rossetti, bibliotecaria e docente di Perugia; Raniero Regni, docente Lumsa a Roma; Alessandro Cabianca, drammaturgo e poeta patavino; il catanese Sebastiano A. Giuffrida, esperto d’arte, didattica e comunicazione turistica; e Giuseppe Bearzi, ex giornalista, scrittore e fondatore di INTRA, l’associazione che in Umbria ha salvato dal macero decine di migliaia di libri e forniti gratuitamente a una quarantina di “biblioteche tematiche dei libri salvati”.

Le idee e le proposte che emergeranno nel corso di questo incontro e degli altri due che seguiranno – a Foligno l’11 settembre e a Orvieto il 18 settembre -, saranno sottoposte ai membri del Forum del Libro e alle autorità competenti, perché siano attuate da chi di tale futuro è illuminato responsabile.

L’ingresso è libero nel rispetto delle norme e misure che la pandemia in agguato richiede.

Contatti:

Giuseppe Bearzi – 06066 Collebaldo di Piegaro PG, via Cupa 40
cell. 334 9739364 <giuseppebearzi37@gmail.com>