I “Canaletto” a Padova

Era il 1742 – in quella primavera che Padova aveva vissuto con apprensione per il terremoto del 24 aprile – quando alla porta di Ognissanti al Portello approdavano col Burchiello due viaggiatori, se non insoliti, perlomeno particolari: erano Antonio Canal, già allora noto come Canaletto e il nipote Bernardo Bellotto (1 a-b) che lo stesso anno a sua volta avrebbe iniziato a farsi chiamare Canaletto. Probabilmente la loro non era una semplice gita fuori porta, ma l’esito di una precisa scelta imprenditoriale.

Oggi le opere dei Canaletto sono esposte nei principali musei del mondo.