Melchiorre Cesarotti (statua n. 32)

Melchiorre Cesarotti (Padova, 1730 – 1808)
Altro grande personaggio della letteratura italiana immortalato in una statua di Prato della Valle, il Cesarotti, con la celebre traduzione e rivisitazione del poema dello scozzese James Macpherson “Canti di Ossian” anticipò il romanticismo europeo. Abate, professore di greco e di ebraico presso il seminario di Padova, studioso della lingua italiana e della tragedia, traduttore di Omero, di Pindaro e di Voltaire, nei suoi salotti di Padova e di Selvazzano ospitò Foscolo, Alfieri, Monti, Madame de Staël e altri importanti personaggi suoi contemporanei.

Autore: Bartolomeo Ferrari, di Marostica (1821)
(il piedistallo era predisposto per la statua di Giovanni Gradenigo, mai realizzata)